come scegliere cucciolo di pastore tedesco

Come scegliere un cucciolo di Pastore tedesco

Per chi volesse sapere come scegliere un cucciolo di Pastore tedesco e per coloro che volessero acquistare un cucciolo, per inesperti che possano essere, non devono però essere sprovveduti. Ciò significa che ci si deve documentare, reperire una certa bibliografia che dia un’idea del mondo che si va a vedere. Ancora meglio se si ha qualche amico con un pò di esperienza che possa indirizzare o accompagnare in vari allevamenti. Anche un inesperto, se ha passione e intuito, può capire la serietà di un allevatore piuttosto che di un altro. Chiaramente tutto questo dopo essere socio SAS e, ancora meglio, dopo aver visto raduni e gare di lavoro, per avere un pò chiara l’idea di come debba essere un Pastore tedesco e di ciò che potrà e dovrà fare.

Considerazioni

Fatta questa premessa facciamo delle considerazioni più dettagliate. Il primo concetto che si deve avere ben chiaro è che il costo iniziale di un cucciolo, cioè quello dell’acquisto, è la spesa che incide di meno nel costo generale. Le spese per mantenere, curare, alimentare un cane meticcio e senza pedigree, sono le stesse di quelle che si devono sopportare per un bel cane di razza. Quindi se si trova un allevamento che riscuote la fiducia dell’acquirente, ove si debba pagare per un cane delle cifre in più rispetto ad un altro che convince meno, il sacrificio economico sarà ripagato da un cane adulto che non sfigurerà ai nostri occhi e a quelli degli altri.

Non avere fretta nella scelta

Un’altra cosa importante è il non avere fretta: vedere vari allevamenti, informarsi sulla loro attività sportiva e non disdegnare di visitare piccoli allevatori che hanno un curriculum alle spalle. Sono proprio questi ultimi i più propensi a dare fuori della loro casa i migliori soggetti per l’impossibilità di gestirne più di uno o due. Il mio primo buon cane proviene da uno di questi. Infatti grossi allevatori hanno molte richieste da persone che conoscono da tempo per averle vistr sui campi di gara e quindi i migliori prodotti è chiaro che li destinano a loro.

Se si dovessero trovare allevatori che dicono di disporre di soggetti titolati e figli di questi, esigere la documentazione e andarla a verificare sugli organi ufficiali. Se l’acquirente ha già una minima competenza può chiedere all’allevatore i risultati di precedenti cucciolate degli stessi genitori dei soggetti che interessano, andando poi a verificare le informazioni avute. Vedere i genitori con i cuccioli è ottima cosa, per verificare l’omogeneità della cucciolata e le eventuali “somiglianze” con il padre o la madre.

Questo per farsi una minima idea, chi ne è in grado, della tendenza di certi difetti o pregi  di quella famiglia. Certamente sono molti di più gli allevatori seri di quelli meno seri, ma dato che ci sono anche questi ultimi, diffidare di coloro che dicono che l’accoppiamento da loro fatto, o melgio i prodotti di quell’accoppiamento, prodotti che si hanno di fronte, non hanno difetti, o non li presenteranno in futuro. Anzi un serio allevatore ipotizza già i difetti che potranno venir fuori da un certo accoppiamento, cercando appunto di correggerli e di questo dovrà parlare al suo cliente.

Come scegliere un cucciolo di Pastore tedesco

La corretta alimentazione per il cucciolo

Una volta scelto il cucciolo è bene ritirarlo alcuni giorni dopo la vaccinazione, e chiaramente la sverminazione. Ottima cosa è acquistare dall’allevatore il cibo che il cucciolo ha sempre mangiato, sia per mantenere la stessa alimentazione, se si vuole, sia per cambiarla gradualmente. Buona consuetudine è mantenere con l’allevatore rapporti frequenti, perchè è la persona ideale per dare informazioni e consigli per la vita del cane e di quel cane in particolare che, non lo dimentichiamo è un “suo” cane.

Infine, ma non per importanza, vorrei dire che si dovrebbe sapere che tipo di indole dovrebbe avere il cane che si vuole e si può tenere. Se si ha un piccolo appartamento non si dovrebbe prendere un cane enormemente vivace con l’argento vivo addosso. So che questo è un discorso azzardato e i criteri non sono inequivocabili, ma alcuni soggetti già da cuccioli denotano certe caratteristiche.

Come scegliere un cuccioli di Pastore tedesco

A cura di Carlo Fagioli, addestratore ed allevatore cinofilo